Corriere.it - Divario salariale in Italia, alle donne 3mila euro in meno

  • 16/08/2020
  • 09:00
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Il divario globale di genere, proiettando le tendenze attuali nel futuro, si ridurrà in 99,5 anni. La previsione del Global Gender Gap Report del World Economic Forum non è incoraggiante. L’indice italiano è poco al di sopra della media (70,6% contro 68,6%).
Il divario globale di genere, proiettando le tendenze attuali nel futuro, si ridurrà in 99,5 anni. La previsione del Global Gender Gap Report del World Economic Forum non è incoraggiante.

E l’Italia non è certo all’avanguardia: l’indice italiano è poco al di sopra della media (70,6% contro 68,6%) e ci posiziona circa a metà classifica al 70  posto al pari di Honduras e Montenegro, e poco davanti a Tanzania e Capo Verde. Prendendo a riferimento l’Europa Occidentale, l’Italia è al diciassettesimo posto su 20 paesi, davanti solamente a Grecia, Malta e Cipro.

Elaborazioni Cnel su dati Ilo prevedono che in Italia l’assorbimento del differenziale sarà conseguito nell’arco di almeno 70 anni, salvo decisi interventi normativi. L’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, organo tecnico costituito dal Parlamento e dal Consiglio Ue, pone l’Italia nel Gender Equality Index a 63 punti su 100, in quattordicesima posizione nella Ue, di 4,4 punti sotto la media. Secondo l’Osservatorio JobPricing (in collaborazione con Spring Professional e Fondazione Libellula) a parità di lavoro con un collega uomo, è come se una donna italiana cominciasse a guadagnare dal 6 febbraio, prima di quella data lavora gratis.

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