Le Soft Skill indispensabili per fare il salto di carriera

  • 13/09/2017
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La caccia al talento è aperta. Secondo l’83% dei circa 4mila responsabili delle risorse umane di aziende di tutto il mondo...


La caccia al talento è aperta

Secondo l’83% dei circa 4mila responsabili delle risorse umane di aziende di tutto il mondo, intervistati per il Global Talent Trends Report di LinkedIn, la priorità assoluta per le aziende in questo 2017 è trovare e assumere persone che facciano la differenza. E non solo a livello di top management, ma anche e soprattutto nel middle management: uno snodo strategico per le imprese, l’ambito in cui le strategie diventano operative, in cui le politiche aziendali devono diventare risultati. E in un mondo del lavoro che cambia sempre più rapidamente sono proprio le professionalità intermedie ad essere esposte alla doppia pressione del cambiamento e della necessità di ottenere i risultati richiesti.

 
Per questo aumenta l’attenzione dei selezionatori a trovare il profilo più adatto. Che abbia le giuste competenze tecniche e esperienze, ma che dimostri di possedere anche le giuste soft skills, le competenze trasversali. Sempre l’indagine LinkedIn rileva infatti come, per il 35% dei responsabili delle risorse umane, uno dei temi centrali in questo 2017 sarà capire come verificare e mettere alla prova le competenze trasversali dei candidati a una posizione nelle diverse prove di selezione. 
 
Possedere queste soft skills e saperle mettere in evidenza durante un colloquio è quindi indispensabile per trovare opportunità di crescita professionale e di carriera. Le più richieste sono certamente:

  • l’adattabilità e l’apertura al cambiamento
  • la capacità di collaborazione e di team working
  • la creatività
  • il problem solving
  • le capacità comunicative
  • l’orientamento al cliente

 
Alcune di queste competenze fanno più o meno parte del bagaglio caratteriale di ogni candidato, ma nel complesso sono tutte allenabili e migliorabili. Per questo, soprattutto se si sta pensando a un cambiamento professionale, è importante iniziare a valutare il proprio bagaglio personale e lavorare per colmare eventuali lacune.
 
A partire dalla propensione al cambiamento, qualità fra le più richieste ma anche fra quelle che incontrano maggiori resistenze. Che invece si può provare a sperimentare sul campo, quotidianamente: accettare anche i piccoli cambiamenti della routine lavorativa senza barricarsi dietro al “ma abbiamo sempre fatto così”, provare a immaginare nuove modalità di organizzazione e proporle sono esercizi che possono essere utili a sperimentare questa capacità. Lo stesso vale per il problem solving: può capitare che nei colloqui venga chiesto di raccontare episodi in cui il candidato ha dovuto affrontare e risolvere un problema, quindi è utilissimo, di fronte a un ostacolo imprevisto, sperimentare la propria capacità di trovare soluzioni adeguate.
 
Anche la comunicazione è fra gli skills fondamentali, soprattutto per il middle management, che deve essere in grado di dialogare sia verso l’alto che verso il basso dell’organizzazione aziendale, così come con i pari ruolo. Bisogna saper comunicare in modo efficace e sintetico, per essere certi che il messaggio arrivi senza fraintendimenti evitando, se possibile, il rischio delle riunioni fiume o delle mail chilometriche. Un buon allenamento parte proprio dalla comunicazione scritta: prestare attenzione all’uso delle mail, avendo cura che ci siano sempre tutti gli elementi necessari, senza cadute di stile formale e senza eccessiva prolissità è un buon modo di mettersi alla prova. 
 
Ma anche imparare a comunicare verso l’esterno le peculiarità e i punti di forza del proprio prodotto o servizio è una capacità particolarmente apprezzata. Non che tutti debbano avere una preparazione completa sul marketing, ma in questo ambito i social media sono una palestra formidabile. Seguire blog di settore o influencer, partecipare a discussioni, condividere informazioni sulla propria azienda ha infatti il duplice vantaggio di promuovere il brand aziendale così come il proprio profilo personale, aumentando le possibilità di entrare in contatto con nuove aziende alla ricerca di profili professionali specifici.