Il Risk Manager, professionista del futuro

  • 06/05/2020
  • 10:43
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Il rischio è al centro della vita di ognuno e del dibattito pubblico, perché lo percepiamo ovunque, ma anticipare un rischio significa mettere in prospettiva un potenziale pericolo.

La definizione è del sociologo tedesco Ulrich Beck, il cui pensiero è sicuramente di grande attualità in questo periodo: “Viviamo nella società del rischio. Che non significa che viviamo in un mondo più pericoloso di quello di prima. Semplicemente, il rischio è al centro della vita di ognuno e del dibattito pubblico, perché lo percepiamo ovunque”. Ma sempre secondo Beck prendere atto di questa situazione può diventare un vantaggio strategico, se si gioca la carta dell’anticipazione. “Anticipare un rischio significa mettere in prospettiva un potenziale pericolo. L’anticipazione del disastro mette in crisi le incrollabili certezze, ma offre a tutti la possibilità di innescare cambiamenti significativi, attivando energie nuove”. Quello che si è visto con la diffusione dello smart working, assolutamente impensabile prima dell’emergenza Covid e di fatto invece messa in atto in questo frangente alla velocità della luce.

Uno strumento per le aziende

Se prevedere i rischi è un vantaggio strategico è evidente che avere all’interno della propria azienda un professionista che si occupa di queste tematiche può fare la differenza. Finora il Risk Manager non ha preso piede in modo significativo nelle aziende italiane, ma nel prossimo futuro potrebbe essere una professione emergente. Perché il Risk Manager (figura che non ha ancora un percorso universitario ad hoc ma si forma con una serie di master post-laurea) è il professionista che si occupa di analizzare e misurare i vari rischi connessi alle attività di un’azienda. Che siano di tipo ambientale, finanziario, di evoluzione di mercato o altro, proponendo possibili contromisure prima che questi rischi possano danneggiare il business. Ovviamente a questo tipo di attività è legata una parte più inerente alle eventuali strategie assicurative e una delle specializzazioni possibili per un Risk Manager è proprio l’Insurance Manager. In parallelo ci può essere poi la figura del Cyber Security Manager, deputato alla gestione di tutto il rischio legato alla rete.

Gestire i rischi fa bene al business

Tornando al pensiero di Ulrich Beck e al vantaggio competitivo che può derivare dall’anticipazione dei fenomeni, è evidente che la competitività delle aziende si giocherà sempre di più non solo sulla realizzazione di buoni prodotti, sul trovare strategie di marketing vincenti o politiche di prezzo adeguate, ma anche e soprattutto sulla capacità di capire i possibili rischi e delineare le migliori strategie per affrontarli. Tutto ciò sarà appunto possibile con l’aiuto di un Risk Manager.

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