Focus Industria 4.0: verso la fiera A&T Automation&Testing

  • 19/12/2018
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Fiera AeT Spring

La 13ma edizione di A&T Automation&Testing, la fiera dedicata a Industria 4.0, innovazione e robotica (in programma a Torino dal 13 al 15 febbraio 2019), sarà dedicata a “La persona al centro dell’industria competitiva”.


Il claim è già un preciso manifesto di intenti: la 13ma edizione di Automation&Testing, la fiera di cui Spring Professional è Partner Strategico, dedicata a Industria 4.0, innovazione e robotica (in programma a Torino dal 13 al 15 febbraio 2019, aetevent.com), sarà dedicata a “La persona al centro dell’industria competitiva”. Una scelta forte, in un momento in cui può sembrare che intelligenza artificiale e robotica siano destinate a soppiantare l’apporto della componente umana. Una scelta che pare essere stata di nuovo condivisa anche dalla politica, visto che dovrebbe rientrare nella Legge di Bilancio in discussione in questi giorni in Parlamento proprio il credito d’imposta per la formazione introdotto dal piano Industry 4.0 e che sembrava destinato a scomparire. “Non può che essere così”, commenta Luciano Malgaroli, General manager dell’evento torinese. “L’industria è innovativa se sa creare il giusto mix fra tecnologie innovative, nuovi processi e apporto del capitale umano. Il piano Industry 4.0 ha dato una grande spinta agli investimenti in questo senso, ma c’è ancora molto da fare”. Secondo l’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano solo il 2,5% delle imprese italiane ancora non conosce il progetto (erano il 40% solo due anni fa), mentre il 15% è in una fase esplorativa e il 55% ha già sperimentato una o più soluzioni digitali o Iot. “In Piemonte, dove ci sono circa 10mila PMI, una su tre attiva nel sistema manifatturiero, c’è stato un forte aumento degli investimenti, e solo il 10% delle imprese non si sono ancora interessate al tema dell’innovazione”, prosegue Malgaroli. “Ovvio che il processo è molto più avanzato nella grande e media industria, mentre per il piccolo imprenditore è difficile trovare le risorse, non solo economiche ma anche mentali, per affrontare questo cambiamento. Da cui però non è possibile prescindere”. Il cambiamento, racconta il manager, è già evidente: “Il modello di azienda tradizionale, piramidale, padronale, con prodotti magari non eccelsi ma che riusciva a sopravvivere, ancora molto presente fino a due anni fa, sta sparendo ed è perdente. Sta lasciando il posto a nuovi modelli, con nuovi processi, ma soprattutto con l’uomo al centro”.

La formazione, mossa strategica

“Le aziende hanno fatto molto in questi due anni, ma non basta”, ricorda ancora il General Manager di A&T. “Dovranno continuare a investire in tecnologie, ma soprattutto dovranno essere in grado di capire come ottimizzare il loro utilizzo, come utilizzare la mole impressionante di dati che ne possono ricavarne e come valorizzare e integrare le risorse umane in questo processo”. Non è un caso che questa edizione della Fiera torinese abbia messo il suo focus proprio sul capitale umano: “La componente di formazione e informazione è sempre stato il valore aggiunto, la componente che caratterizza la nostra manifestazione rispetto alle altre: oltre ad una importante presenza di espositori c’è un programma di eventi formativi composto da casi applicativi concreti, selezionati dal nostro Comitato Scientifico”, spiega Luciano Malgaroli. Dodici grandi eventi, con focus su affidabilità, progettazione e sviluppo prodotto, automazione, produzione e logistica, che fa sì che il visitatore possa ritornare in azienda avendo acquisito competenze preziose ed essendosi confrontato con casi aziendali di eccellenza.

Un divario da colmare

Sempre secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano, il 30% delle imprese italiane si sente pronto a gestire i cambiamenti dovuti alla rivoluzione tecnologica in atto, il 24% intende colmare il divario con la formazione, l’11% acquisendo competenze all’esterno. “Questo è un punto cruciale: la Piccola e Media impresa non ha in organico professionalità che possano guidare la transizione”, commenta Malgaroli. “Per questo come A&T il nostro obiettivo è proprio quello di fornire degli strumenti, anche molto concreti, per far sì che qualsiasi figura aziendale che crede nell’innovazione possa costruirsi le competenze necessarie a portare Industry 4.0, la robotica o l’IOT nella sua azienda”. Perché l’innovazione non è più solo un’opzione, ma una necessità per chi vuole rimanere competitivo e continuare a crescere.