Account Manager: chi è e cosa fa

  • 05/06/2020
Tags:
  • Insights
Un’azienda che vuole incrementare il portafoglio clienti dovrà assumere un Account Manager: ecco cosa fa e quali sono le sue competenze.

Essendo presente in una vastità di settori ed aziende, quello dell’Account Manager è un mestiere dai confini labili che spesso genera confusione. Ma quali sono nello specifico le sue mansioni e quali caratteristiche deve avere il profilo ideale di un Account Manager?

Di cosa si occupa un Account Manager

L’Account Manager è in realtà una delle principali risorse di qualsiasi impresa, poiché il suo ruolo è proprio quello di procacciare nuovi clienti e di fidelizzare quelli già acquisiti. Un lavoro svolto bene dunque ha conseguenze dirette sulle entrate aziendali; per arrivare a questi risultati, tuttavia, le conoscenze da mettere in pratica sono molte, così come i task da portare avanti giorno dopo giorno. In quanto a questi ultimi, tra le mansioni dell’Account Manager ricordiamo:

  • creazione e gestione del portafoglio clienti;
  • stesura delle stime di vendita;
  • gestione di contatti, richieste e problematiche con il cliente con l’obiettivo di garantirne la soddisfazione;
  • formazione e mentoring (ad esempio durante sessioni in sede o pranzi di lavoro) relativamente al prodotto o servizio offerto;
  • vendita, anche mediante tecniche di cross-selling, dei propri articoli fino al raggiungimento degli obiettivi;
  • gestione del team (applicabile ad aziende più strutturate).

Le competenze necessarie per diventare Account Manager

Per abbracciare un insieme di attività tanto ampio, sono necessarie competenze in diverse aree. La conoscenza approfondita dell’inglese e di altre lingue straniere sta diventando imprescindibile per poter essere un Account Manager competente; di pari passo vanno le doti comunicative e di risoluzione dei problemi. Attenzione ai dettagli e alle scadenze, cordialità e capacità relazionali completano poi l’elenco delle soft skill necessarie per svolgere questo lavoro al meglio.

Dal punto di vista più prettamente tecnico, invece, è essenziale una profonda conoscenza delle tecniche di vendita e di marketing, oltre che del prodotto e/o servizio venduto dall’azienda presso cui si è impiegati. Capacità di leadership e competenze nella contabilità, infine, serviranno per gestire il team non solo dal punto di vista umano, ma anche per definirne gli obiettivi di vendita e stendere rapporti periodici relativamente a questo aspetto.

Non dimentichiamo, poi, che questa professione richiede spesso una forte disponibilità a viaggiare per lavoro e a fare trasferte presso la sede del cliente.